"IL VOLTO E L'ANIMA" CASA DEGLI AFFRESCHI DI NOVALESA(TO)IN ESPOSIZIONE OPERE DI ALBERTO BONGINI,ROBERTO BORRA,CARLO IORIETTI,ALESSANDRO MERLO. PRESENTAZIONE DI FRANCIS BUFFILLE

 

 

Sabato 26 marzo 2016 si inaugura presso la suggestiva Casa degli Affreschi di Novalesa la Mostra di Arte Contemporanea dal titolo"Il volto e l'anima" a cura del Collettivo 37 di Torino.In esposizione opere di Alberto Bongini,Roberto Borra,Carlo Iorietti e Alessandro Merlo. La presentazione dell'evento sarà a cura del Dott. Francis Buffille presidente degli Autori Associati della Savoia e dell'Arco Alpino.La mostra rappresenta un crocevia di interpretazioni e di evocazioni volte alla rappresentazione del volto come  specchio dell'imponderabile,come riflesso di quell'anima che appartiene al genere umano ma....non solo.In mostra l'enigma del volto traspare nelle più molteplici forme,si anima di suggestioni e di raffinatezze talvolta di ambiguità e di mistero..Diverse dunque le poetiche, difformi gli stili, unica la visceralità con la quale il tema è stato affrontato dagli artisti.La Casa degli Affreschi situata in Via Maestra,nel pieno centro storico di Novalesa in Val Cenischia, si è rivelata una location ideale per la rappresentazione di un tema così denso di suggestioni.Molta storia è transitata attraverso le vie di Novalesa e la stessa Casa degli Affreschi che ai tempi aveva la funzione di locanda ospitò Napoleone Bonaparte. Così oggi, Bongini, Borra, Iorietti e Merlo  hanno l'occasione di diffondere le loro "visioni contemporanee" nel ventre di un piccolo ma prezioso simulacro di storia antica.Esperimento  interessante.... anche in considerazione di un allestimento suggestivo ed insolito realizzato appositamente per l'occasione dall'Associazione Collettivo37 di Torino.

 

 

VIDEOINTERVISTE AGLI ARTISTI,A FRANCIS BUFILLE E AL SINDACO DI NOVALESA

LINK:

 

https://www.facebook.com/Valsusa.patrimonio

 

LA VIA CRUCIS E LA SUA SPIRITUALITA'

Chiesa romanica di San Rocco - Condove


(seconda tappa espositiva)




COMUNICATO STAMPA


Si inaugura domenica 11 ottobre presso la Chiesa romanica di Condove una rassegna organizzata dall’ associazione Collettivo 37 dal titolo: “La Via Crucis e la sua spiritualità”.  E’ la seconda tappa di tre mostre che si pongono come obiettivo principale quella di valorizzare un tema sacro e porre l’attenzione sull’esperienza umana di fronte all’inattingibile mistero della vita.
Esporanno i quattro artisti, membri della sopra citata associazione, che da oltre un anno perseguono questo progetto finalizzato a fornire un'immagine globale dell'ultimo cammino terreno di Gesù.
Alberto Bongini, Roberto Borra, Carlo Iorietti, Alessandro Merlo con la partecipazione degli artisti Massimo Romani, Piero Vicari e Mirella Bertinotti invitati dal collettivo, racconteranno con un taglio personale le quattordici stazioni.
Oltre alla pittura sarà presente una sezione dedicata alla scultura grazie all’esposizione delle opere di Mario Tallone: Uomo di semplici costumi, fedele alla tradizione artigiana, amante di classiche letture nelle sue sculture cerca l’architettura e i volumi. A questi schemi bisogna aggiungere un concetto di spiritualità molto profondo per comprendere la composizione delle sue stazioni realizzate partendo da un blocco di ferro, il loro mistero e la loro segreta struttura architettonica.

Interessante il connubio tra la scelta tematica dal profondo valore spirituale e il luogo dove la rassegna viene accolta: la chiesa romanica di San Rocco.
Questo, come afferma la dr.ssa Cinzia Tesio, in un suo intervento in merito all’evento: “ci permette di comprendere la profondità del concetto di cultura per la Chiesa.  Tale nozione è determinata da tre componenti.
C’è un elemento materiale, ovvero i valori e i beni prodotti; un elemento teleologico, ossia il perfezionamento della vita; un elemento efficiente ovvero la conoscenza e il lavoro.
In altre parole, nel termine cultura si può distinguere un aspetto umanistico, in quanto essa è acquisibile dal singolo umano; un aspetto sociologico, in quanto la società è portatrice di cultura e un aspetto tecnologico in quanto il supporto della cultura è la realtà materiale trasformata.
L’uomo è artefice della cultura ed è responsabile del rapporto che intesse con i simili e con il mondo: egli è, nel mondo visibile, l’unico soggetto ontologico capace di cultura.
La cultura è pertanto ciò “per cui l’uomo diventa più uomo” (G. Paolo II, discorso del 2.6.80 all’ONU).
L’importanza dell’arte, in questo caso dell’arte sacra, sta nel fatto di suscitare emozioni spirituali, esperienze estetiche attraverso la materia….”.



TITOLO: LA VIA CRUCIS E LA SUA SPIRITUALITA'
(seconda tappa espositiva)
LUOGO: Chiesa romanica di San Rocco - Condove
ARTISTI COLLETTIVO 37: Alberto Bongini, Roberto Borra, Carlo Iorietti, Alessandro Merlo,
ARTISTI INVITATI: Mirella Bertinotti, Massimo Romani, Piero Vicari
CON LA PARTECIRAZIONE STRAORDINARIA DELLO SCULTURE Mario Tallone
INAUGURAZIONE: DOMENICA 11 ottobre ore 11.30
DATA: 11 ottobre – 25 ottobre 2015
ORARIO: Lun. Ven. 17.00/20.00 Sab. Dom. 9.00/12.00 – 16.00/20.00
COORDINAMETO ARTISTICO: Associazione Collettivo 37
TESTI: Cinzia Tesio
SEGRETERIA DI MOSTRA: Valter Vesco



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Artisti per Nuvolari 2015


La Casa Museo Sartori di Castel d'Ario (Mantova) in via XX Settembre 11/13/15, dal 13 Settembre al 25 Ottobre 2015 presenta la terza rassegna "Artisti per NUVOLARI" 2015.La mostra, che nasce da un'idea e progetto di Adalberto Sartori, gode dei patrocini di Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Castel d'Ario, Comune di Mantova, Automobile Club Mantova, Museo Tazio Nuvolari, Amici del Museo Tazio Nuvolari, Mantova Corse e Classic Team.
La mostra "Artisti per NUVOLARI" si inaugurerà Domenica 13 Settembre alle ore 11.00, con interventi di Arianna Sartori curatrice della mostra e del catalogo, Alessandro Pastacci Presidente Provincia di Mantova, Daniela Castro Sindaco di Castel d'Ario, Mattia Palazzi Sindaco di Mantova, Giancarlo Pascal Presidente Automobile Club Mantova, Attilio Facconi storico e autore del testo di presentazione del catalogo, Maria Gabriella Savoia 'Casa Museo Sartori' e autrice del testo critico del catalogo e con la partecipazione del pilota Giordano Mozzi vincitore della 1000 MIGLIA 2011 e 2014 e alla presenza degli artisti che sono stati invitati dalla curatrice della mostra Arianna Sartori a realizzare appositamente un dipinto o una scultura in omaggio al pilota Tazio Nuvolari.In mostra sono esposti 58 opere, tra dipinti e sculture, realizzate da:
Riccardo Accarini • Paolo Baratella • Simon Benetton • Luciana Bertorelli • Emanuele Biagioni • Alberto Bongini • Marco Borgianni • Roberto Borra • Fabrizio Breschi • Tindaro Calia • Mario Cancelliere • Sabina Capraro • Giovanni Cerri • Franco Cimardi • Pasquale Cipolletta • Simone Rossano Cortellazzi • Nicola Costanzo • Diego D'Ambrosi • Marcello Della Valle • Gioxe De Micheli • Alessandro Docci • Gian Paolo Dulbecco • Marina Falco • Giancarlo Ferraris • Rodolfo Fonsati • Maurizio Frisinghelli • Renato Galbusera • Maurizio Galimberti • Aurelio Gravina • Alessandro Liotta • Giovanni Lo Presti • Luca (Vernizzi) • Iacopo Luchini • Riccardo Luchini • Andrej Maksimjuk • Raffaello Margheri • Guido Mariani • Patrizia Masserini • Antonio Miano • Mauro Molinari • Alessandro Nastasio • Aldo Parmigiani • Vincenzo Perna • Beniamino Piantoni • Antonio Pilato • Oscar Piovosi • Carlo Previtali • Massimo Romani • Giuseppe Rovesti • Leonardo Santoli • Giorgio Scano • Fabio Sironi • Carla Tolomeo • Franco Torcianti • Giuliano Trombini • Alberto Venditti • Mario Vitale • Carlo Zoli.

Nella mattinata dell’inaugurazione passerà appositamente per via XX Settembre davanti alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario, dalle ore 10.00, la gara d’auto storiche “Criterium 2015. Prove di abilità per auto di interesse storico. VII° Gran Premio del Polirone Memorial Donato Solieri San Benedetto Po” organizzata da AMAMS Tazio Nuvolari. La sosta delle autovetture avverrà nella Piazza del Castello e gli equipaggi partecipanti (una cinquantina) si recheranno a visitare la rassegna d’arte per rendere un omaggio al campione Nuvolari.


Inaugurazione Domenica 13 Settembre ore 11.00.

Mostra e catalogo a cura di Arianna Sartori


Interventi:

Arianna Sartori
Alessandro Pastacci,
Presidente Provincia di Mantova
Daniela Castro, Sindaco di Castel d'Ario
Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova
Giancarlo Pascal, Presidente Automobile Club Mantova
Attilio Facconi, Storico
Maria Gabriella Savoia, Casa Museo Sartori
e con la partecipazione del pilota Giordano Mozzi


Specialità mantovane 

 


Durata della Mostra:
13 Settembre - 25 Ottobre 2015

 

CASA MUSEO SARTORI 
Castel d’Ario (Mantova)
Via XX Settembre, 11/13/15

Orari: Sabato 15.30-19.30 - Domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00.

Ingresso: libero.

info: 0376.324260

http://www.collettivo37.com/contatti/roberto-borra/

http://www.collettivo37.com/contatti/alberto-bongini/

Sito mostra:  http://www.artistipernuvolari.it/it/evento.aspx

Sito Comune di Mantova:

http://www.comune.mantova.gov.it/index.php/mostre/event/1606-artisti-per-nuvolari-2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel luglio - agosto 2015 l'artista Roberto Borra è stato invitato a partecipare alla Mostra "Spoleto Arte" a cura del Prof.Vittorio Sgarbi.

BORRA,SU INVITO DELLA CURATRICE ARIANNA SARTORI E' STATO INVITATO A PARTECIPARE

ALLA TERZA EDIZIONE DELLA PRESTIGIOSA RASSEGNA D'ARTE "ARTISTI PER NUVOLARI"

PRESSO LA CASA MUSEO SARTORI A CASTEL D'ARIO,PAESE NATALE DEL MITICO PILOTA.VERRA' REDATTO UN BELLISSIMO CATALOGO IN ITALIANO E INGLESE CON LE OPERE E LE BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI.PER INFORMAZIONI SULL'EVENTO E PER L'EVENTUALE ACQUISTO DEL CATALOGO CLICCATE SULLA FOTO-LINK A DESTRA.

LINK RASSEGNA "ARTISTI PER NUVOLARI"


Tazio, Tazio e ancora Tazio
di Maria Gabriella Savoia

…E così siamo arrivati con soddisfazione alla III edizione della rassegna dedicata a Tazio Nuvolari.
Per la terza volta Casa Museo Sartori si impegna in questa mission, per il recupero (se ce ne fosse bisogno) della figura del pilota mantovano che grazie al proprio valore, ha portato la propria fama fuori d'Italia e a livello internazionale.
Tazio è stato in assoluto, un futurista nel senso completo della parola, l’uomo che è vissuto per vincere, che ha corso per vincere sprezzante del pericolo ed ha vinto moltissime volte. Il suo modello di vita ha accompagnato lo sviluppo e la crescita dell’Italia contadina verso il mondo della tecnologia e della meccanizzazione. La gente lo amava.
Attorno alla sua figura, sono nate leggende tanto da essere definito nuvola, saetta, diavolo, il miglior pilota del presente e del futuro…, le sue gesta hanno fatto il giro del mondo. Ricordo i due primati internazionali di velocità, sul chilometro e sul miglio con partenza lanciata. Nuvolari li stabilisce il 15 giugno 1935 sull’autostrada Firenze-Mare, facendo registrare rispettivamente 321,428 e 323,125 km/h, con una punta di 336,252 Km/h con l’Alfa Romeo B-P3 e, solo poco più di mese più tardi, è la straordinaria vittoria del Gran Premio di Germania il 28 luglio, a bordo della fedele Alfa Romeo B-P3 davanti alle innovative e rivoluzionarie Mercedes.Recentemente è stato inaugurato il Museo della Velocità del Circuito di Monza e come non richiamare alla memoria che, proprio a Monza, l’11 settembre 1938, in occasione del XVI Gran Premio d’Italia, Tazio, che partecipava a bordo di un’auto Union D, vinceva la gara I° assoluto.In un vecchio articolo, di Emilio De Martino, sul "Corriere della Sera" del 12 settembre 1938, leggiamo il commento alla vittoria della gara:
“…Quando arriva Nuvolari è un'apoteosi. A stento si riesce a trattenere la folla entro gli sbarramenti. Ma non appena vengono fermate le altre macchine, il popolo straripa sulla pista: è una fiumana che avanza irresistibile verso il suo campione. Un quadrato di militi riesce ad impedire che il trionfatore del gran Premio d'Italia venga subito sommerso dall'entusiasmo dei suoi ammiratori. Riusciamo ad avvicinarci al mantovano: poche parole scambiate nella baraonda tra le ondate continue del pubblico che tenta di passare ad ogni costo: “…Se avessi guidato una macchina rossa avrei vinto, oggi, la più bella corsa della mia vita…". Poi l'ondata della folla ci sommerge. Il fatto umano si sovrappone al fatto meccanico. La folla non vede che l'uomo. Ed è l'uomo che ha vinto: un uomo nostro che ha già i capelli rigati d'argento, ma il cuore vibrante di giovinezza…” .Proprio questa voglia di mettersi in gioco sempre, a tutti i costi, pagando di persona i rischi corsi, dopo tante vittorie, tanti incidenti, tanti pericoli, faceva sì che Nuvolari già avanti negli anni, non rinunciasse a partecipare alla Palermo – Monte Pellegrino, una gara in salita, il 10 Aprile 1950, la sua ultima gara.Un anno prima della morte, Cino Verratti sul Corriere della Sera, in un articolo del 9 settembre 1952, di Tazio scriveva:“…conquistare delle vittorie alla Nuvolari, quando un uomo, dimenticando ogni consiglio di prudenza, dimenticando che si vive una sola volta e che anche le macchine hanno un loro limite di resistenza, si lancia a corpo morto in una battaglia disperata… Nuvolari aggrediva il volante… vinceva con la sua forza nervosa… Nuvolari era impegnato con tutto il corpo, come un lottatore…”.Ed io aggiungo …che non accettava la vecchiaia tanto da non ufficializzare mai il proprio ritiro.L’11 Agosto 1953 Tazio se ne andava come una brezza leggera, un pilota che con la sua vita aveva segnato il mondo dell’automobilismo e non solo.Tanti anni dopo, Lucio Dalla nella sua splendida canzone dedicatoria riassumeva le doti del Mantovano Volante: “…Nuvolari è bruno di colore, Nuvolari ha la maschera tagliente. Nuvolari ha la bocca sempre chiusa, di morire non gli importa niente. Corre se piove, corre dentro al sole, tre più tre per lui fa sempre sette. Con l’Alfa rossa fa quello che vuole, dentro al fuoco di cento saette!”.

Ed eccoci alla mostra. A ricordare come Arianna Sartori, curatrice della rassegna, già dalla fine della sessione precedente aveva cominciato ad invitare gli artisti ad aderire all’iniziativa per una rilettura della figura del pilota, e quindi ad eseguire appositamente un pezzo a lui dedicato.Ognuno in base alle proprie tecniche, chi scultore, chi pittore, ciascuno a cercare di analizzare e cogliere questo o quell’aspetto, a riflettere sulle caratteristiche così intriganti da farle diventare peculiari all’interno dell’opera.
Agli artisti partecipanti va riconosciuto il merito di essersi lasciati coinvolgere in questa avventura, ed a loro va il nostro totale apprezzamento.



esposizione degli Artisti del

 

Collettivo37:

 

Bongini,Borra,Iorietti,Merlo

 

 

"VIA CRUCIS 37"

 

La Via Crucis e la sua spiritualità

 

a cura di Cinzia Tesio-Critico e Storico dell'Arte

 

Tenuta Reale di Pollenzo(sito Unesco)

 

Chiesa di San Vittore

 

piazza Vittorio Emanuele II

 

dal 9 luglio

 

al 27 luglio 2015

 

orario apertura: dalle ore 10,00 alle 19,00

 

 

Interverranno:

 

Dott. BRUNO TARICCO

Direttore Museo di Cherasco

 

 

Don MAURO MOLINARIS

Parroco di Pollenzo

 

 

Dott.ssa CINZIA TESIO

Storico dell’Arte

Si inaugura giovedì 9 luglio alle ore 21.00 presso la Chiesa neogotica di San Vittore a Pollenzo una rassegna organizzata dalla Pro Loco La Torre a tema sacro dal titolo: “La Via Crucis e la sua spiritualità”.  Esporanno sei pittori che da oltre un anno perseguono questo progetto finalizzato a fornire  un'immagine globale dell'ultimo cammino terreno di Gesù.

Alberto Bongini, Roberto Borra, Carlo Iorietti, Alessandro Merlo, Massimo Romani, Piero Vicari con la partecipazione straordinaria dello scultore Mario Tallone racconteranno con un taglio personale le quattordici stazioni.

La serata sarà arricchita da un breve convegno in cui interverranno: Don Mauro Molinaris, parrocco di Pollenzo, che introdurrà il tema della Via Crucis: il dr. Bruno Taricco, direttore del museo civico di Cherasco ed esperto di arte sacra e la dr.ssa Cinzia Tesio, curatrice della mostra.

Tema centrali saranno i concetti  Sacro e Spirituale.

L' obiettivo dell’arte sacra, sta nel fatto di suscitare emozioni spirituali, esperienze estetiche attraverso la materia.

La Chiesa fin dal periodo costantiniano ha accolto l’arte e ne è stata fautrice ponendola al servizio del culto. Essa ha promosso e promuove l’arte sacra affinché “come già con i capolavori antichi, così anche con le invenzioni recenti sia glorificato il nome del Signore, secondo il detto dell’Apostolo: Gesù Cristo, ieri, oggi e per tutti i secoli.”.

E' molto difficile dare una definizione di sacro poiché alla base vi è una specifica concezione dell’uomo, del mondo e di Dio. Sacro indica nel suo assunto più generale, l’esperienza umana di fronte all’inattingibile mistero della vita; è richiesta di significati fondanti e universali; postula i presagi di un’eternità felice, terribile, diafana o illusoria; evidenzia il dialogo con una trascendenza che auspicabilmente si rivela nella storia o rimane solo un oscuro, magico, indifferenziato potere che ritma i giochi della vita e della morte.

TITOLO: LA VIA CRUCIS E LA SUA SPIRITUALITA'

LUOGO: Chiesa di San Vittore, Pollenzo – Bra

ARTISTI: Mario Tallone, Alberto Bongini, Roberto Borra, Carlo Iorietti, Alessandro Merlo, Massimo Romani, Piero Vicari

INAUGURAZIONE: Giovedì 9 luglio, ore 21.00

DATA: 10 luglio – 26 luglio 2015

ORARIO: Dalle 10.00 alle 19.00

COORDINAMETO ARTISTICO: Pro Loco LA TORRE di Pollenzo

ALLESTIMENTO: Maurizio Colombo

TESTI: Cinzia Tesio

SEGRETERIA DI MOSTRA: Valerio Tibaldi.

 



Per maggiori informazioni sull'Evento di POLLENZO click su logo Collettivo37 Arte Contemporanea

E' uscito in edicola con  il quotidiano "LA STAMPA"il libro "IL FORTE DI EXILLES"di Mauro Minola della Casa Editrice Susalibri.Anche in questa occasione si rinnova la collaborazione tra Roberto Borra e la Susalibri che  ha pubblicato in copertina una sua suggestiva immagine

che riassume la possente bellezza di questa fortificazione della Valle di Susa.

Una mostra in Prefettura per raccogliere fondi per il Centro Sla del Maggiore

NOVARA, 18 GIU – L’Associazione Quartiere Centro Novara, presieduta da Stefano Ciaramella, e il Comitato Centro Monza presieduto da Massimiliano Longo, con la collaborazione dell’Associazione Artisolide di Novara, hanno organizzato una serie di iniziative per il 2015 a favore della ricerca sulla Sclerosi Amiotrofica Laterale (Sla), con la raccolta di fondi da destinare al Centro Malattie del Motoneurone dell’ospedale “Maggiore” di Novara, diretto dalla dottoressa Letizia Mazzini e al Progetto Slancio di Monza.

Il prossimo appuntamento è rappresentato dalla Mostra collettiva di artisti contemporanei “Una secchiata d’arte”, che si terrà dal 21 al 26 giugno nel Salone d’Onore Prefettura Novara.
L’iniziativa prevede il coinvolgimento di
30 artisti contemporanei tra i quali Roberto Borra,Alberto Bongini, Massimo Romani e la scultrice olandese Florine Offergelt, che doneranno una loro opera. Le opere saranno vendute all’asta e il ricavato sarà devoluto all’iniziativa. Durante le esposizioni saranno proposte al miglior offerente alcune magliette autografate di giocatori di calcio di squadre professionistiche ed altri gadget.
Per l’occasione sarà stampato un calendario-catalogo e altro materiale promozionale

Il Centro Sla di Novara nasce nel 2004 come centro di assistenza e di ricerca clinica ed attualmente rappresenta un punto di riferimento nazionale ed internazionale per la diagnosi, la cura e la ricerca clinica delle malattie del motoneurone. Ogni anno vengono visitati più di 200 nuovi pazienti, provenienti da tutte le Regioni italiane e da alcuni paesi europei limitrofi. Il Centro inoltre svolge attività di consulenza e supporto ai medici del Servizio sanitario nazionale, attività formativa per operatori sanitari e volontari, informazione ai malati e alle associazioni sulla malattia e le terapie.

“ESPERIENZE ARTISTICHE CONDOVESI” nell’ambito del PROGETTO “EXPO10055”

 

CONDOVE

 

PITTORI IN MOSTRA

Vernissage sabato 20 giugno ore 18,00

Chiesa di San Rocco

 


Inaugura sabato 20 giugno 2015 alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Rocco a  Condove,la mostra dal titolo “PITTORI IN MOSTRA".L’esposizione si svolge nell’ambito del progetto artistico “Expo 10055” che vede protagonisti artisti condovesi  di ieri e di oggi, che espongono le loro opere in cinque eventi ben distinti.Quella del 20 giugno è la terza tappa del progetto artistico che per  alcuni mesi vedrà Condove  protagonista di una interessante operazione di riappropriazione del patrimonio artistico e culturale. Condove paese della bassa Valle di Susa è un comune  molto attivo nel  preservare i valori delle proprie radici storiche ma al contempo proiettato nella ricerca di una nuova identità umana, sociale e culturale.Il progetto artistico “Expo10055” nasce dal sogno di Giosuè Spina,un artista scomparso prematuramente che,nonostante la  malattia,  progettava con entusiasmo, l’istituzione a Condove di una “Casa dell’arte”.

Franco e Chiara Perotto, pittori condovesi DOC, hanno deciso di realizzare il sogno di Giosuè Spina coinvolgendo  nel progetto artistico  “Expo 10055” la Pro Loco,l’amministrazione del Comune di Condove che ha messo a disposizione la Biblioteca Comunale e la Parrocchia di San Pietro in Vincoli che ha offerto come location la Chiesa romanica di San Rocco,scrigno ideale  e suggestivo per esporre  il prezioso patrimonio artistico del territorio.Il successo di "Expo 10055" già nella sua prima edizione è evidente,a conferma che le operazioni culturali che nascono dall'amore per le proprie radici e dall'orgoglio di appartenenza ad una comunità attiva e consapevole sono  elementi fondamentali per creare coesione sociale, condivisione ed apertura verso i futuri orizzonti.Il terzo appuntamento artistico condovese "Pittori in Mostra"  contempla una sequenza di opere artistiche rappresentative del variegato ma rigoroso  universo espressivo dei pittori condovesi.  Chiaberto,Longo,Matteoda,gli artisti di ieri dialogano con i pittori di oggi: Chiaberto,Genovese,Pautasso e Pieruz.Il visitatore avrà l’occasione di compiere un significativo viaggio lungo i percorsi “visionari” ed intimi di sette  artisti di sicuro valore, ciascuno contraddistinto nella sua specificità da un’incisiva personalità artistica.Imperdibile dunque anche questo appuntamento!


Roberto Borra

 

 

Non tutti i  luoghi sono eguali. Alcuni hanno quell’aria assonnata e pigra, fatta di vite dove pare non accada mai nulla di diverso, quasi chiusi a bozzolo sulle proprie storie, mentre altri, al contrario,  sono simili ai campi di grano attraversati dal vento.

Condove è uno di questi ultimi, un paese che si è allargato intorno alle prime attività industriali sorte all’inizio del secolo scorso, trascinando a valle nuclei famigliari ed altri richiamandoli da altre province, altre regioni, suscitando, forse inavvertitamente, ma tenacemente, una  nuova cultura, dove le rispettive tradizioni ed usanze, contaminandosi,  hanno fatto fiorire potenzialità prima inaspettate.

In tutti i campi. Superando nella quotidianità le difficoltà della differenza, scoprendo infine quanta ricchezza da questo è venuta.

Anche nel campo dell’arte, che vede ed ha visto nel paese tutto un fiorire di esperienze notevoli, che hanno consegnato le une alle altre quell’occhio interiore capace di vedere in modo nuovo la realtà che sta dietro le cose, una sorta di eredità supplementare, tutta da far riscoprire, mettere in luce, attraverso il tempo, la forza, la luce e l’anima dell’attimo nella quale le opere furono concepite. Una eredità, quella dei pittori di un tempo, ancora in dialogo con gli artisti attuali, attraverso le opere custodite nelle case e che si vogliono condividere oggi con tutta la comunità.

Con la speranza di rendere finalmente concreto il sogno di un giovane pittore, prematuramente scomparso, Giosuè Spina, che alcuni anni fa ipotizzava la nascita di una casa dell’arte. Un luogo  che potesse essere frequentato da chi voleva ammirare un’opera, ma anche abitato da chi nuove opere intendeva produrre, senza distinzioni di età e professione, una  sorta di famiglia dell’arte dove ritrovarsi coi propri sogni, i propri colori, i propri desideri.

Famiglia nuova, consapevole di come l’arte pittorica sia molto di più di un tratto di colore su una tela. Perché in realtà essa sa esprimere quanto il quotidiano distrattamente non vede, non percepisce. Realizzando l’invito che giunge dai secoli passati: “Fatti non foste per viver come bruti ma per scoprir virtute e conoscenza”.

 

Gabriella Tittonel

 

 

 

 



 

ARTISTI IN ESPOSIZIONE:

 

CHIABERTO AUGUSTO

LONGO GIOVANNI

MATTEODA SILVIO

 

CHIABERTO PAOLO

GENOVESE PAOLO

PAUTASSO PIERO

PIERUZ TIZIANA

 

CHIESA DI SAN ROCCO VIA CESARE BATTISTI-CONDOVE(TO)

 

 

“EXPO10055”

 

PERIODO DI SVOLGIMENTO. MAGGIO - SETTEMBRE 2015

ORGANIZZATORE: GRUPPO ARTISTI CONDOVESI

IN COLLABORAZIONE CON COMUNE DI CONDOVE - PARROCCHIA SAN PIETRO IN VINCOLI - PRO LOCO CONDOVE

LOCATION: BIBLIOTECA COMUNALE - CHIESA DI SAN ROCCO


Gli artisti del "Collettivo 37" di Torino Alberto Bongini,Roberto Borra,Carlo Iorietti e Alessandro Merlo,hanno partecipato all'esposizione artistica "Madre Italy"presso la Art Gallery "The Tabernacle" di Londra.Afferma Mirella Bertinotti, curatrice della mostra: «sono orgogliosa di poter presentare questa delegazione artistica italiana nel Regno Unito, convinta della qualità e originalità degli elaborati tutti realizzati per “Madre Italy”, un’iniziativa fortemente voluta da Massimo Romani, presidente nonché artista dell’associazione “Artisolide” di Novara».

Borra,Presidente del "Collettivo 37"di Torino ha presentato a Londra la sua equipe artistica con Bongini,Iorietti e Merlo,apprezzatissimi dalla platea anglosassone per l'unicità delle  loro tecniche artistiche e per la forza evocativa delle loro opere d'arte,capaci  di riflettere e coniugare le migliori tradizioni dell'arte made in Italy ma alcontempo di proiettarsi  nel vortice della contemporaneità con raro vigore.

 

Testi catalogo a cura di Mirella Bertinotti

 

ESPOSIZIONE ARTISTICA “VISIONI INTERIORI” a cura di Roberto Borra-GALLERIA LA CONCHIGLIA

 

La Galleria "La Conchiglia" di Torino presenta una mostra di arte contemporanea a cura di Roberto Borra e la direzione artistica di Alberto Bongini..Si tratta di una accurata selezione di artisti emergenti che nelle varie declinazioni stilistiche e nei più diversificati settori dell'arte, presentano una collezione di opere frutto di una profonda ricerca interiore.Antonella Avataneo,dipinge con rigore la stessa materia dei propri sogni, intrecciando raffinate concrezioni pittoriche di scenari urbanizzati,in alternanza a visioni paesaggistiche di vigoroso gusto introspettivo. Allieva del Maestro Antonio Carena, la Avataneo si presenta all’esposizione torinese con una serie di opere ben rappresentative del suo sapiente “fare artistico” ma che al contempo denotano una particolare sensibilità di interiorizzazione degli scenari rappresentati.

Alberto Bongini è artista eclettico e raffinato,capace di stupire attraverso modernissime "performance pittoriche"intessute di abbaglianti "estetismi",in realtà frutto di una profonda ed ironica ricerca interiore. . Le sue opere sono rappresentative di un variegato universo iconografico che, senza incertezze,spazia in tematiche,epoche e luoghi geografici tra loro lontanissimi. Luisa Jacobacci è artista di complessa lettura poichè le sue opere svelano la poliedricità del suo  variegato universo introspettivo.La sua pittura risulta densa di richiami segnici, sapientemente strutturati all’interno di  partiture cromatiche dense ed essenziali, rivelatrici di una profonda ricerca interiore. Mara Moschini è scultrice di solida basi accademiche ma, le sue opere catalizzano l'attenzione dell'osservatore per l'efficace capacità  di rilettura iconica dell'universo infantile ed istintuale.Negli intensi cromatismi  dei suoi "totem" incubati in architetture semplici e rigorose ritroviamo un pò dell'universo dimenticato,del bambino che eravamo...Paolo Randisi, ben conosce le potenzialità del suo "fare artistico",  poichè sa calibrare con rigore l'interazione complessa tra l'idea ed il gesto pittorico,cui sapientemente affida il compito di svelare il senso della propria  esistenza interiore.Randisi si rivela artista informale denso di atavica e propulsiva matericità. Roberto Sartori è un fotografo artistico cresciuto nel grembo dell'universo editoriale. Alle sue notevoli competenze tecniche ha affiancato un profondo amore per l'arte e le sue ricerche fotografiche sull'architettura  urbana, svelano un universo di icone contemporanee e di affabulazioni cromatiche di assoluto valore.Nunzio Scibilia è un pittore contemporaneo di chiara impronta concettuale mitteleuropea. I risultati della sua ricerca pittorica sono degni di profondo interesse. E' infatti risultato  tra i vincitori di un importante concorso patrocinato dal comune di Milano. Lavora con tecnica mista e ferro su lino grezzo facendo interagire e "dialogare" con disarmante maestria materiali apparentemente antitetici. Il  background artistico e culturale di Scibilia affonda le sue radici nell'arte musicale ma è nella pittura che egli stà edificando  una nuova brillante  identità

artistica e professionale.



ROBERTO BORRA

artrobert@virgilio.it

347-5850623

 

 

 

 

 

 

 

Reportage giornalistico e fotografico "La Bassa Valle di Susa,tra Arte e Simbologia" pubblicato sulla "Rivista 20" dal Direttore Responsabile Roberto Borra.

Borra presenta la mostra "Visioni Interiori" da lui curata presso la Galleria"La Conchiglia" di Torino

 



“La vertigine dell'informale”

 

a cura di Roberto Borra e Nicoletta Balani

 

 

 

L’artista sardo Marco Vigo, percorre i sentieri della pittura informale con inusuale libertà artistica. La capacità di sublimare con vigore i più ancestrali sommovimenti interiori raggiunge in questo artista elevati livelli espressivi,potenziati da una raffinata  tecnica pittorica.Per alcuni anni Marco Vigo si è dedicato all’insegnamento dell’arte in alcuni istituti della Sardegna e dal 1976 ha esposto in varie  gallerie nazionali.La Galleria 20 che da sempre si distingue per il  rigoroso lavoro di "scouting" alla ricerca di artisti emergenti di qualità,  crede che il profondo "brivido informale" prodotto dall'arte di Marco Vigo sia un atto rigenerativo per dare  segnali di speranza ad un mondo dell'arte un pò "anchilosato" dalla spasmodica ricerca di novità estemporanee che spesso "svaporano" come neve al sole.L'arte di Vigo certamente ha radici solide e profonde e, le sue opere meritano una visita attenta e meditata...

 

La mostra è curata da Roberto Borra,curatore ,giornalista e direttore responsabile della Rivista 20  e da Nicoletta Balani, curatrice e storica dell’arte e art director

 

Indirizzo:

 

Galleria 20

 

corso Casale 85

 

10132 - Torino (TO)

 

Telefono:011 3724087

 


“Percorsi di estetica contemporanea ”

 

a cura di Alberto Bongini

 

 

 


La mostra d’arte “Percorsi di estetica contemporanea ”curata da Alberto Bongini delinea una variegata sequela di opere artistiche rappresentative di un difforme universo di generi espressivi intrecciate in un complesso connubio di personalità artistiche. Nelle luminose sale della Galleria 20 di Torino il visitatore potrà compiere un significativo viaggio lungo i rigorosi percorsi “visionari” di undici artisti emergenti che, con la loro partecipazione alla collettiva della galleria torinese, consolidano il loro status di artisti di spessore, selezionati per la partecipazione ad un rilevante appuntamento artistico, in concomitanza con la mostra personale ”La vertigine dell’informale” del  pittore sardo Marco Vigo.

Indirizzo:

Galleria 20

corso Casale 85

10132 - Torino (TO)

Telefono:011 3724087

e-mail: galleria20@outlook.com

 

 


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Il dvd fotodocumentario "Alps in E...motions"realizzato da Roberto Borra è stato presentato nell'agosto  2011 al "Canadian Nature Convention"-Canada 

 

PHOTODOCUMENTARY BY ROBERTO BORRA AT CANADA CONVENTION 2011

photo:Roberto Borra-music:F.Joseph Haydn

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